Posts tagged "ricette tipiche siciliane"

Biscotti con le mandorle

Gennaio 14th, 2021 Posted by Dolci, Ricette 0 thoughts on “Biscotti con le mandorle”

INGREDIENTI:

  • 200 gr mandorle pelate
  • 50gr di farina bio Molitoria San Paolo
  • 250 zucchero
  • 2 albumi
  • 1 scorza di limone grattugiato
  • 1 fialetta di aroma mandorla
  • Ciliegie candite/mandorle tostate

PROCEDIMENTO:

Versate le mandorle, poco alla volta, in un mixer ed aggiungete, sempre poco alla volta, lo zucchero.
Tritate le mandorle fino a ridurle in polvere ed unitele alla farina, a questo punto, aggiungete agli albumi sbattuti, la fialetta di aroma e la scorzetta di limone grattugiata.
Impastate il tutto fino ad ottenere un panetto morbido e compatto che inserirete in una sac a poche, ben resistente e con beccuccio a stella largo.
Foderate una teglia con carta forno e predisponete sulla stessa i vostri biscottini che dovranno avere un diametro di 3cm e un’altezza di 2cm.
Guarnite con ciliegie candite, tagliate a metà, o con mandorle tostate e lasciateli riposare in frigo per 7 ore (tutta la notte) coperti da una pellicola.
Infornate a 180° (forno ventilato) per 12/15 minuti.

Ringraziamo Anna e Ilenia per questa gustosa ricetta!

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panificio grotticelle zeppole di san martino

Zeppole di San Martino, una golosità per tutti i palati

Novembre 11th, 2019 Posted by News Eventi 0 thoughts on “Zeppole di San Martino, una golosità per tutti i palati”

Zeppole e crespelle riscuotono ogni anno grande successo tra grandi e piccini. Abbiamo intervistato chi le fa da tanti anni, per portarvi dietro le quinte dei dolci più golosi di novembre.

San Martino arriva ogni anno portando con sé la magia della storia dell’uomo buono che regalò il suo mantello a chi ne aveva più bisogno; l’estate di San Martino è in Sicilia in pieno autunnoun piccolo ritorno fedele della bella stagione, che ogni anno accompagna la festa, insieme al profumo invitante e goloso di crespelle e zeppole che si diffonde per le strade.
In Sicilia non è davvero San Martino senza che le golose palline sfrigolanti accompagnino la tavola delle feste: l’11 novembre segna l’apice di una produzione che in realtà dura per circa 50 giorni, come ci raccontano al Panificio Grotticelle (via Necropoli Grotticelle 42, Siracusa), dove siamo andati a scoprire la produzione di questi dolci golosi.

zeppole di san martini sicilia

“Cominciamo ogni anno l’1 ottobre -racconta Salvo Abruzzo, il titolare- e terminiamo la settimana dopo San Martino. L’11 novembre è il picco di produzione, perché proprio tutti vogliono partecipare alla festa assaggiando il dolce tipico della tradizione”.
Tante le varianti, da quelle semplici croccanti dei granelli di zucchero, a quelle farcite con ingredienti salati come le acciughe, per arrivare poi alle preferite dai più golosi: ricotta, nutella e pistacchio.
Dolci semplici e gustosi, dietro cui però c’è un lungo processo di preparazione e, soprattutto, la capacità di scegliere e lavorare gli ingredienti nel modo migliore:”Si parte da una buona lievitazione -ci racconta Maurizio Zappaloro, 35 anni diesperienza nelle mani- che dura almeno 8 ore. L’impasto è ad alta idratazione, per cui serve grande capacità di maneggiarlo, di riconoscere la maturazione giusta e di intervenire, formando le palline per la frittura. Un alleato indispensabile è di certo la farina. Per le zeppole usiamo solo la farina Molitoria San Paolo, soprattutto la 00 con una piccola aggiunta di semola rimacinata di grano duro. Capisco che è la farina giusta perché la pasta risulta morbida ma allo stesso tempo elastica, lavorarla è un piacere e la resa è superba”.

farine molino molitoria San Paolo
Mentre la fila si allunga a sera per fare il piano di dolcezze, intanto, il panificio Grotticelle sforna molte altre bontà: il profumo del pane caldo accende i sensi, insieme a quello dei dolci e delle pizze. Anche qui le farine del Molino e della Molitoria San Paolo sono quelle preferite, soprattutto per gli impasti particolari. I panini morbidi, ad esempio, sono impastati sempre con la 00, mentre per le pizze alla pala la miscela Crispy è la scelta vincente per un risultato che sia  croccante. “Posso affermare senza timore di essere smentito- conferma Salvo Abruzzo- che la farina 00 della Molitoria San Paolo è la migliore che abbia provato in 13 anni per questo tipo di panini; ci accorgiamo già dalla lavorazione della sua struttura capace di dare morbidezza e sofficità”.
Tra un assaggio croccante e uno dolce, la festa scivola via lasciando la sensazione che è già cominciato il conto alla rovescia per il prossimo anno, quando l’11 novembre porterà di nuovo con sé l’odore goloso delle zeppole.

Buon San Martino a tutti!

Brioche Siciliana

Novembre 16th, 2018 Posted by Dolci, Ricette 0 thoughts on “Brioche Siciliana”

Ingredienti brioches

  • 500 gr di farina TIPO PASTICCERIA
  • 500 gr di farina TIPO MANITOBA
  • 190 ml di latte
  • 190 ml di acqua
  • 30 gr di lievito di birra
  • 6 uova
  • 140 gr di burro
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 4 cucchiai di miele
  • 3 gr di vaniglia
  • 20 gr di sale

 

  1. Sciogliere il lievito di birra in una ciotola assieme a  latte, acqua e miele.

In un’ altra ciotola versare la farina, lo zucchero  5 uova intere sbattute (il restante uovo vi servirà per la lucidatura finale). Aggiungere il composto liquido a base di latte, acqua ,miele e lievito e incominciare a impastare bene il tutto a mano o con la planetaria. Unire poi la vaniglia, il sale e il burro. Impastare per una decina di minuti fino ad ottenere un composto ben incordato.

Fare riposare l’ impasto per 5 minuti e dividerlo in palline da 90 gr ciascuna.

Poi, con la mano, incidere la pallina di lato facendola roteare.

  1. Facendo roteare piano la pallina, questa si dividerà in 2 parti: una più grande, cioè la base della brioche, e una più piccola cioè il tuppo. Con due dita, fare una leggera pressione al centro della pallina più grande fino a raggiungere la base.. Adagiare la pallina più piccola sulla base schiacciando leggermente. Ripetere l’operazione per tutte le brioches.
  2. Adagiare le brioches col tuppo su una teglia rivestita di carta forno e farle lievitare per 60/90 minuti, avendo cura di coprire l’ impasto, fino al raddoppio. Spennellare le con uovo sbattuto per lucidarle.
  3. Scaldare il forno a 180°C e infornare le brioches a forno caldo riponendo la teglia sul piano inferiore in modo che il tuppo non si bruci. Cuocerle per 15 – 20 minuti.

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Ricetta Zeppole

Novembre 6th, 2018 Posted by Dolci, Ricette 0 thoughts on “Ricetta Zeppole”

Ingredienti

1kg di farina di grano tenero
1 cubetto di lievito di birra
Acqua tiepida
Un cucchiaino da caffè di sale
Olio di semi di girasole per la frittura


Procedimento:

In una larga ciotola disponete la farina a fontana e sbriciolate il lievito al centro.

Versate poi lentamente l’acqua tiepida, mescolate ed iniziate ad impastare, dopo poco aggiungete il sale quindi continuate ad impastare versando gradatamente acqua fino ad ottenere, circa 10 minuti dopo, un impasto molto idratato, liscio e appiccicoso.

Coprite il contenitore e lasciate riposare per circa un’ora.

Scaldate abbondantemente olio di girasole in una pentola per frittura, prendete dall’impasto piccole palline con le mani (è possibile usare anche un cucchiaio) e fatele scivolare nell’olio caldo.

Ritiratele con la paletta forata quando saranno diventate dorate e croccanti , disponendole su carta assorbente.

Nella tradizione siciliana esistono diverse versioni di zeppole, sia dolci che salate.

A Siracusa è tradizione farcirle con la nutella, usando una siringa per dolci, oppure, nella versione salata, farcirle con pezzetti di acciughe o una noce di ricotta. In questo caso il ripieno va inserito al centro dell’impasto che va accuratamente richiuso prima di immergerle nell’olio.

Antica ricetta “Chiacchere della nonna”

Febbraio 13th, 2018 Posted by Dolci, Ricette 0 thoughts on “Antica ricetta “Chiacchere della nonna””

INGREDIENTI

  • 240 grammi di farina tipo ’00’
  • 20 grammi di burro
  • 20 grammi di zucchero a velo
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di grappa
  • un pizzico di sale

PREPARAZIONE

Impastare tutti gli ingredienti, con particolare attenzione al burro che deve essere morbido.

Lavorare l’impasto fino ad amalgamare bene gli ingredienti e lasciare riposare 10 minuti, a temperatura ambiente, in una ciotola coperta.

Prendere un po’ di pasta alla volta e stenderla fino a raggiungere uno spessore sottile

Con un coltello o una rotella tagliare la pasta in rettangoli.e praticare 2-3 tagli su ognuno di essi

Friggere in abbondante olio alla temperatura di 150-160 ° C fino al raggiungimento della doratura.

Spolverizzare con lo zucchero a velo.

Le vostre chiacchiere sono pronte.

Per la ricetta e le immagini ringraziamo la cara amica Sig.ra Chiara Colosi

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ricetta-cannolo-di-ricotta-molino-san-paolo

Cannolo di Ricotta

Febbraio 21st, 2017 Posted by Dolci, Ricette 0 thoughts on “Cannolo di Ricotta”

Ingredienti per circa 8 Cannoli:

Per le cialde

• 110 gr di Farina 00 Tipo Verde
• 15 gr di burro o strutto
• 15 gr di zucchero semolato
• 40 ml circa di vino Marsala o vino bianco secco
• 1/2 cucchiaino di cacao amaro
• 1/2 cucchiaio di aceto
• un pizzico di sale
• olio di semi, per friggere

Per il ripieno

• 400 g di ricotta di pecora
• 100g di canditi
• 100 g di gocce di cioccolato
• 180 g di zucchero
• 2 cucchiai di acqua di fior d’arancio
Occorrono dei cilindri di metallo

Preparazione:

      1. Versate a fontana sul piano di lavoro la Farina 00 Tipo Verde setacciata, ponete al centro un cucchiaio di zucchero, una presa di sale, il cacao, l’aceto, il burro e il Marsala (o il vino bianco secco) sufficiente ad ottenere una pasta consistente.
      2. Impastate il tutto, poi formate una palla. Avvolgetela nella pellicola per alimenti o in un panno e lasciatela riposare per 1 ora al fresco o nella parte bassa del frigo.
      3. Per il ripieno lavorate in una terrina la ricotta (deve essere ben asciutta) passata al setaccio con l’acqua di fior d’arancio e lo zucchero. Quando il composto sarà cremoso incorporatevi il resto degli ingredienti e mettete in frigorifero per 30 minuti.
      4. Stendete la pasta (a mano o con la macchinetta) a 2 mm. di spessore e con un tagliapasta di 8-10 cm di diametro ritagliate dei dischi. Potete anche ritagliare dei quadrati di 10 cm di lato.
      5. Utilizzate dei cannelli metallici ed avvolgete su ciascuno un disco di pasta, sovrapponendo due lembi ed unendoli con il collante così composto: 1 uovo, 2 cucchiai di farina, 1 cucchiaio d’acqua che andranno amalgamati sino ad ottenere un pastella consistente. In alternativa al collante va anche bene l’albume. Mi raccomando, nell’avvolgere i dischi di pasta fate in modo che questi non siano troppo aderenti ai cannelli metallici. Lasciate un pò di spazio in modo che i cannoli possano gonfiarsi leggermente.
      6. Friggete i cannoli in abbondante olio (non fatelo fumare) e, quando saranno di un bel colore dorato scuro, scolateli su carta assorbente e appena tiepidi sfilateli dai cannelli. Ripetete l’operazione fino ad esaurire la pasta.
      7. Farcite i cannoli con un cucchiaino da caffè o con una tasca da pasticcere con la bocchetta molto larga. I cannoli vanno farciti al momento di servirli, perché altrimenti la cialda diventa morbida in quanto assorbe l’umidità del ripieno. Se non vi è possibile farlo al momento, servitevi del cioccolato fuso per rivestire con l’aiuto di un pennello la parete interna del cannolo.
      8. Decorate ogni singolo cannolo con delle scorze d’arancia candite oppure guarnite con delle ciliegine candite. Infine spolverate con zucchero a velo.

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